SUPERFICIE

Olivier Norek ed. Rizzoli

ll libro si apre con una corsa a rotta di collo per le strade di Parigi verso l’ospedale. La Capitana della
Squadra antidroga Noémie Chastain è stata sfigurata, durante un blitz, da un colpo di fucile che le ha
devastato il viso per mano di uno spacciatore.
Dopo ventisette giorni di ospedale, nel momento in cui deve togliersi le bende e vedere per la prima
volta il suo viso, guardandosi riflessa…
“sbattè le palpebre una volta, dall’altro lato dello specchio, anche l’estranea sbatté le palpebre. Si
era preparata a vedere il suo viso, anche rovinato, ma quello non era più il suo volto. Non si
identificò con la scorticata viva che la fissava.”
Scoprendosi non si accetta. Né sé stessa, né il suo nome. Non è più Noémi, si fa chiamare No, che è
sì, la troncatura del nome intero, ma anche il rifiuto di sé stessa.
Viene trasferita da Parigi ad Avalone, in uno dei più piccoli commissariati di Francia, con squallide
motivazioni da parte dei suoi superiori. Temono che il suo volto sfigurato possa impressionare e
scoraggiare i colleghi, nella continuazione del proprio impegno lavorativo.
Lontana dagli sguardi altrui, nella campagna occitana, Noémie dovrebbe essere inchiodata ad una
scrivania, ma quando dalle acque del lago appare in superficie un fusto di plastica con dentro un
cadavere, tutto cambia. Dovrà preoccuparsi di un caso che risale a venticinque anni prima, di cui non
c’è più traccia né indizi.
Introversa, insopportabile, sgradevole, abbandonata dal compagno proprio nel momento più cruciale,
con lei, è quasi impossibile relazionarsi, ma la realtà, stare nel piccolo Commissariato, non è come
quello di Parigi. I suoi colleghi sono sorridenti, gradualmente arriverà ad ammorbidirsi, ad accettarsi.
Sarà costretta ad andare incontro agli altri, ai ricordi degli abitanti per ricostruire il caso, suo malgrado,
a dare e ricevere speranza.
Quello che apparentemente, l’allontanamento da Parigi, sembra per lei, una condanna, in realtà, sarà la
sua duplice fortuna, personale e professionale.
“Superficie” è pubblicato da Rizzoli con la traduzione di Maurizio Ferrara. L’autore, Olivier Norek giallista
ed ex poliziotto, sul campo per diciotto anni, è molto famoso in Francia.
I suoi romanzi sono tradotti anche all’estero e hanno venduto oltre due milioni di copie.


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